Con il volto coperto per non farti scoprire dalla mamma…
un immenso deserto qui intorno anche se c'è festa…
c'è qualcosa -ti giuro!- questa sera che non m'inganna…
tu stai bene -lo so!- ma questa per me è la sesta
bottiglia bevuta…
ma la tua anima l'ho intravista
e non è un'anima da equilibrista…
io la tua anima l'ho toccata
e non è vero che sei perduta…
RIT.: Pantera, che nera chimera!
Vacci forte stasera!
Pantera, che gatta malata
dalla testa scoppiata!
Pantera, l'inganno è la vita!
Intrecciamo le dita…
che qualche cosa ritorna
e qualcosa non torna più.
Una luce negli occhi mi dice che tu sei stanca:
una vita intera a cercare ciò che non si trova,
una vita intera a pensare a quello che ti manca,
ma sorridi lo stesso e questa per me è l'ottava
bottiglia bevuta…
ma forse l'anima tua non centra
e la tua anima mi spaventa…
che forse è un'anima normale
e non è vero che sei speciale…
RIT.: Pantera, che nera chimera!
Vacci forte stasera!
Pantera, che gatta malata
dalla testa scoppiata!
Pantera, l'inganno è la vita!
Intrecciamo le dita…
che qualche cosa ritorna
e qualcosa non torna più.