Sonetto VI (Aldo Granese)

 

Mi piacerebbe dirti tante cose:
che presto quest'orrore scorderemo
per cui, puoi immaginare, ancora tremo
e inizieremo a coltivare rose…

che sarai la più bella tra le spose
quel giorno che io e te ci sposeremo…
l'amore che mi porti è ancora estremo!?
Per anni mi è bastata una sua dose!

Ma quelli che eravamo sono morti,
quei limpidi ragazzi appassionati
schiacciati da diabolici, contorti

e tetri meccanismi sono stati…
se dal di fuori ci mostriamo forti,
di dentro siamo cocci insanguinati.

 


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